CGARS, sez. I, sentenza 02/03/2026, n. 130
CGARS
Sentenza 2 marzo 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Illegittimità della sentenza impugnata per erronea interpretazione ed applicazione della l. 724/94 e della l. 326/03. Illegittimità dell’atto impugnato per violazione di legge (724/94 E 326/03). Eccesso di potere. Illogicità manifesta. Difetto di motivazione

    Il Consiglio ha affermato che i condoni edilizi sono strumenti eccezionali che richiedono rigore nei presupposti sostanziali e formali. Ogni condono ha un suo autonomo rilievo e i raccordi tra i diversi condoni sono possibili solo se previsti dalla legge. Nel caso di specie, l'istanza di rideterminazione/conversione della domanda di condono presentata ai sensi della L. 724/94 nella L. 326/2003 è stata ritenuta tardiva, poiché le istanze di condono devono essere sottoposte all'esame dell'amministrazione entro termini perentori.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    CGARS, sez. I, sentenza 02/03/2026, n. 130
    Giurisdizione : Consiglio Di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana
    Numero : 130
    Data del deposito : 2 marzo 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo