Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Lazio, sentenza 29/12/2025, n. 537
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Sentenza 29 dicembre 2025

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  • Inammissibile
    Inammissibilità del ricorso per difetto di notifica della diffida

    La Corte ritiene che l'art. 153, comma 1, lett. b) del codice di giustizia contabile richieda una notifica formale (tramite ufficiale giudiziario o PEC), escludendo la raccomandata ordinaria. Inoltre, la diffida è indeterminata nel contenuto, richiamando istanze di cui non è provata la ricezione.

  • Inammissibile
    Inammissibilità del ricorso per difetto di notifica della diffida

    La Corte ritiene che l'art. 153, comma 1, lett. b) del codice di giustizia contabile richieda una notifica formale (tramite ufficiale giudiziario o PEC), escludendo la raccomandata ordinaria. Inoltre, la diffida è indeterminata nel contenuto, richiamando istanze di cui non è provata la ricezione.

  • Inammissibile
    Inammissibilità del ricorso per difetto di notifica della diffida

    La Corte ritiene che l'art. 153, comma 1, lett. b) del codice di giustizia contabile richieda una notifica formale (tramite ufficiale giudiziario o PEC), escludendo la raccomandata ordinaria. Inoltre, la diffida è indeterminata nel contenuto, richiamando istanze di cui non è provata la ricezione.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Lazio, sentenza 29/12/2025, n. 537
    Giurisdizione : Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale Lazio
    Numero : 537
    Data del deposito : 29 dicembre 2025
    Fonte ufficiale :

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