Sentenza 1 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Calabria, sentenza 01/04/2026, n. 98 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale Calabria |
| Numero : | 98 |
| Data del deposito : | 1 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
In nome del Popolo Italiano
LA CORTE DEI CONTI
SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE CALABRIA
Composta dai seguenti magistrati:
DO GU Presidente Gianpiero D’Alia Consigliere ID TE Primo referendario relatore
SENTENZA
Nel giudizio n. 24079, relativa al conto giudiziale n. 38894 dell’agente contabile VO IN relativo a “Riscossioni AL ”
-ASP di Vibo Valentia – Sub Distretto di AN CA- esercizio finanziario 2017;
letti gli atti e documenti di causa;
nella pubblica udienza del giorno 17 dicembre 2025, uditi l’agente contabile e il pubblico ministero, VPG dott. Giovanni Di Pietro; nessuno è comparso per l’amministrazione.
FATTO
1. Con relazione di irregolarità n° 180/2024 il magistrato istruttore rappresentava che il conto veniva da giudizio per resa e che a seguito di richiesta istruttoria, l’ASP di Vibo Valentia aveva dato riscontro in modo del tutto parziale in data 2 agosto 2023, trasmettendo esclusivamente:
1) l’atto aziendale Delibera del Commissario Straordinario n.
Sentenza n. 98/2026 1445 del 4 ottobre 2012 e D.D.G. n. 1026 del 25 luglio 2016;
2) la delibera del Direttore generale n. 1389 del 22 dicembre 2014, che attribuisce all’agente contabile VO IN, le funzioni di economo (e non anche di agente contabile delle riscossioni);
3) disciplinare e regolamento Ufficio CUP-Tickets Delibera Commissario Straordinario n. 960/C del 27 giugno 2013;
4) provvedimento di parifica del conto giudiziale reso con delibera del commissario straordinario n. 164 del 17 aprile 2021, precisando nella nota in accompagno che una parte della documentazione richiesta non sussisteva, tra cui i verbali di verifica dei Revisori dei conti ed i verbali per verifiche amministrative, per via delle procedure informatiche, in uso in quel periodo.
Con nota del 15 settembre 2023, prot. n. 3995, veniva sollecitato l’invio della documentazione mancante, attribuendo in seguito delega alla Guardia di Finanza per l’acquisizione diretta della documentazione.
In particolare, venivano acquisiti i verbali dei lavori redatti dalla GdF e la seguente documentazione:
1) rendiconti mensili cassa tickets, comprensivi sia delle entrate SSN che delle entrate per prestazioni intramoenia (IM);
2) ricevute per prestazioni Intramoenia emesse in ciascun mese.
Preliminarmente veniva rilevato che dal verbale dei lavori della GDF datato 30 novembre 2023, si evince da quanto affermato dal dirigente amministrativo, che:
- non sussistono determine di approvazione di approvazione dei rendiconti periodici e dei rendiconti giornalieri di cassa, suddivisi per medico erogatore;
- non esistono elenco di pazienti esenti per le prestazioni intramoenia.
All’esito dell’esame della documentazione pervenuta, il magistrato istruttore rappresentava che il conto:
• è stato redatto secondo il modello previsto, depositato il 12 aprile 2021 e sottoscritto dall’agente contabile, non è apposto il visto di regolarità, ma è stato parificato con Delibera del Commissario straordinario n. 164 del 17 febbraio 2021;
• è stato compilato in tutte le sezioni;
• non risultano passaggi di consegne in corso d’ anno.
• il conto giudiziale depositato a seguito di giudizio per resa, espone un totale riscossioni di € 1.195,00 – per le riscossioni della competenza anno 2017. Lo stesso importo viene riportato nella Sezione versamenti in tesoreria, per gli importi riscossi a mezzo versamenti di c.c.p.
Nella tabella rappresentata erano riassunte ed estrapolate dai rendiconti mensili le ricevute emesse nel 2017 – acquisite dalla GdF in formato PDF, in cui in ogni sottocartella sono presenti le ricevute emesse in ciascun giorno di ciascun mese – per prestazioni con codice IM (ricostruzione effettuata dal revisore- salvo errori e/o omissioni), da cui sono state eliminate le colonne relative al codice fiscale e generalità dei pazienti, di cui alla tabella Allegato 1 Tabella riassuntiva introiti AL 2017 n. ricevute totali emesse periodo riscossione importo 3410 02/01/2017 -
28/12/2017 246.688,00 Veniva indicato che il totale riportato sul conto, NON corrisponde a quello delle riscossioni effettuate nell’anno per come risulta dal giornale di cassa.
Pertanto, all’esito del suddetto esame, in data 10 settembre 2024, il magistrato istruttore ha predisposto foglio di rilievo, al fine di ottenere le seguenti notizie e documenti (“Ad esito dell’esame del conto giudiziale e della documentazione acquisita dalla GDF in data 30 novembre 2023, l’ufficio di revisione ha rilevato (ricostruendo la gestione delle riscossioni AL, secondo le diverse modalità: Contanti, POS, ecc. riconducibili al centro di costo “Sub- distretto di AN CA, desumibili sia dal registro mensile informatico di cassa in formato EXCEL, sia dalle ricevute emesse ed acquisite in files), una notevole discrasia tra le riscossioni e i riversamenti indicati sul conto giudiziale e pari ad euro 1.195,00, e le registrazioni contabili giornaliere per riscossioni AL, ( oltre alle ricevute emesse), sul giornale di cassa riportate in calce con tipo movimento “ IM”, il cui totale (salvo errori e/o omissioni), ammonta ad € 246.688,00”).
Nessuna risposta è pervenuta all’ufficio; tuttavia, il magistrato rappresentava che le due cifre summenzionate (quella di cui al conto giudiziale e quella risultante dalla somma delle ricevute)
sono eccessivamente disomogenee, il che lascia pensare a due possibili scenari:
- l’esistenza di altri agenti contabili
- e/o che le ricevute acquisite dalla Guardia di Finanza si riferiscano addirittura a distinti CUP dislocati nell’intera provincia.
Veniva evidenziato che dall’esame analitico delle ricevute si evince che esse fanno riferimento alle prestazioni intramoenia svolte in tutto il territorio dell’ASP VV.
La relazione prospettava che la signora VO IN potrebbe avere riscosso soltanto gli importi delle prestazioni erogate negli ambulatori ubicati nella città di AN CA, ma in assenza di un riscontro da parte della contabile e dell’Amministrazione, allo stato non era possibile trarre delle conclusioni.
Ad ogni modo, la relazione concludeva che non essendo giunto alcun riscontro al suddetto foglio di rilievo, e dunque non avendo ottenuto i chiarimenti richiesti al fine di procedere ad un esame completo ed esaustivo del conto in oggetto, non era possibile procedere al discarico dell’agente contabile.
Inoltre, la circostanza che il conto esponesse un totale riscosso pari a € 1.195,00, a fronte dei € 246.688,00 risultanti dalle ricevute, in assenza di ulteriori elementi induceva il magistrato istruttore a prospettare un ammanco pari alla differenza tra i due importi, dunque pari a € 245.493,00, che la sig.ra VO IN – in assenza di ulteriori elementi – potrebbe essere chiamata a rifondere all’ASP.
2. In data 19.6.2025 la segreteria della sezione sollecitava l’amministrazione a depositare prova dell’avvenuta notifica della relazione all’agente contabile.
3. Con ordinanza n. 83/2025, vista la mancata prova dell’avvenuta notifica all’agente contabile, veniva ordinato il rinnovo della notifica all’agente contabile che veniva effettuato in data 3.9.2025.
4. In data 21.11.2025 l’ASP di Vibo Valentia trasmetteva memoria dell’agente contabile e documenti.
In particolare, nella memoria l’interessata rappresentava di essere stata agente contabile per le riscossioni AL dell'ASP di Vibo Valentia sub distretto di AN CA per l'esercizio 2017 dal 1.1.2017 al 30.9.2017 e di aver riscosso soltanto gli importi delle prestazioni erogate negli ambulatori ubicati nella città di AN CA ammontanti ad euro 1.195,00, come da prospetto allegato; per contro, le ricevute totali emesse nel periodo di riscossione 2.1.2017-28.12.2017 per un importo pari ad euro 246.688,00 fanno riferimento a prestazioni intramoenia svolte in tutto il territorio dell'azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia, come da tabella allegata, nel quale sono indicati gli importi e i presidi ospedalieri ai quali si riferiscono le riscossioni.
Da ciò rappresentava la correttezza del conto giudiziale depositato a seguito di resa, che espone un totale di riscossioni di euro 1.159,00.
5. All’udienza del 17 dicembre 2025 l’agente contabile si riportava alla memoria depositata ed insisteva nelle richieste rassegnate.
Il Pubblico ministero, si rimetteva al Collegio per eventuali accertamenti da disporre, rappresentando che sembra evidente che la signora VO IN abbia svolto la propria attività per le prestazioni erogate dagli ambulatori ubicati nel Comune di AN CA e che la cifra esorbitante riguarda invece l’intera ASP Di Vibo Valentia, cosicché non può essere addebitata alla stessa l’intera somma.
La causa veniva trattenuta in decisione.
DIRITTO
6. Il conto deve essere dichiarato regolare.
Infatti, come evidenziato dall’agente contabile con la propria memoria e, in verità, prospettato dallo stesso magistrato istruttore nella relazione introduttiva, risulta che la somma del totale riscosso pari a € 1.195,00 e riportata nel conto giudiziale appare corretta, in quando afferente esclusivamente a prestazioni erogate negli ambulatori ubicati nella città di AN CA, mentre le ricevute totali emesse nel periodo di riscossione 2.1.2017-28.12.2017 per un importo pari ad euro 246.688,00 fanno riferimento a prestazioni intramoenia svolte in tutto il territorio dell'azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia.
In tali termini ha concluso, peraltro, la stessa Procura regionale in udienza, evidenziando come la differenza tra le due somme sia riferibile rispettivamente agli ambulatori ubicati nel Comune di AN CA e all’intera ASP Di Vibo Valentia.
7. Nulla per le spese.
PQM
La Corte dei conti, Sezione Giurisdizionale per la Calabria, definitivamente pronunciando, con riferimento al giudizio iscritto al n. 24079 del Registro di Segreteria:
- dichiara la regolarità del conto;
- nulla per le spese.
Così deciso in Catanzaro nella camera di consiglio del 17 dicembre 2025 – 24 marzo 2026.
Il Relatore Il Presidente
ID TE DO GU
Firmato digitalmente Firmato digitalmente Depositata in segreteria il 31/03/2026 Il Funzionario Responsabile Dott.ssa Stefania Vasapollo Firmato digitalmente