Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Emilia Romagna, sentenza 22/01/2026, n. 19
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Sentenza 22 gennaio 2026

Argomenti

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  • Accolto
    Danno di immagine cagionato da peculato

    La Corte ha ritenuto sussistente il danno di immagine, quantificandolo equitativamente e riducendolo in considerazione del comportamento successivo dei convenuti (rateizzazione del danno patrimoniale).

  • Accolto
    Danno di immagine cagionato da peculato in concorso

    La Corte ha ritenuto sussistente il danno di immagine, quantificandolo equitativamente e riducendolo in considerazione del comportamento successivo dei convenuti (rateizzazione del danno patrimoniale).

  • Rigettato
    Eccezione di prescrizione

    La Corte ha rigettato l'eccezione di prescrizione, ritenendo che le notifiche dell'invito a dedurre siano intervenute entro il termine quinquennale, considerando anche la sospensione dei termini dovuta alla normativa emergenziale (art. 67 del Dl 17 marzo 2020, n. 18).

  • Rigettato
    Insussistenza del danno di immagine per mancanza di clamor fori

    La Corte ha ritenuto sussistente il danno di immagine e ha quantificato equitativamente il risarcimento, riducendolo in considerazione del comportamento successivo dei convenuti.

  • Rigettato
    Richiesta di liquidazione del danno in misura inferiore

    La Corte ha quantificato equitativamente il danno, riducendolo del 20% rispetto alla somma appropriata, in considerazione della rateizzazione del danno patrimoniale.

  • Rigettato
    Eccezione di prescrizione

    La Corte ha rigettato l'eccezione di prescrizione, ritenendo che le notifiche dell'invito a dedurre siano intervenute entro il termine quinquennale, considerando anche la sospensione dei termini dovuta alla normativa emergenziale (art. 67 del Dl 17 marzo 2020, n. 18).

  • Rigettato
    Inidoneità della sentenza di patteggiamento ai fini della configurazione del danno alla immagine

    La Corte ha affermato che la sentenza irrevocabile di applicazione della pena su richiesta delle parti è equiparata a una sentenza di condanna ai fini del danno all'immagine, in quanto il giudice penale ha accertato la commissione del reato e la sua imputabilità all'agente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Emilia Romagna, sentenza 22/01/2026, n. 19
    Giurisdizione : Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale Emilia Romagna
    Numero : 19
    Data del deposito : 22 gennaio 2026
    Fonte ufficiale :

    Testo completo