Corte d'Appello Reggio Calabria, sentenza 22/12/2025, n. 1197
CA
Sentenza 22 dicembre 2025

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Rigettato
    Insufficienza della prova del possesso uti dominus

    La Corte ritiene che le deposizioni testimoniali non dimostrino un possesso esclusivo e continuativo esercitato animo domini, ma solo un uso materiale del locale come deposito, compatibile con la detenzione per mera tolleranza. Non è stato provato alcun atto di interversio possessionis idoneo a mutare la detenzione in possesso. Inoltre, emergono elementi che dimostrano la conoscenza dell'appellante della procedura esecutiva immobiliare e la sua presentazione come rappresentante della debitrice esecutata, senza far valere un proprio diritto di proprietà.

  • Inammissibile
    Appello incidentale tardivo

    Gli appelli incidentali proposti da CP_1 e Controparte_2 sono tardivi e quindi inammissibili, poiché la regolazione delle spese del primo grado è un capo autonomo di sentenza e l'interesse ad impugnare era sorto già con la pubblicazione della sentenza di primo grado, superando il termine semestrale per l'impugnazione.

  • Inammissibile
    Appello incidentale tardivo per omessa pronuncia sul difetto di legittimazione passiva

    Gli appelli incidentali proposti da CP_1 e Controparte_2 sono tardivi e quindi inammissibili, poiché la regolazione delle spese del primo grado è un capo autonomo di sentenza e l'interesse ad impugnare era sorto già con la pubblicazione della sentenza di primo grado, superando il termine semestrale per l'impugnazione.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Reggio Calabria, sentenza 22/12/2025, n. 1197
    Giurisdizione : Corte d'Appello Reggio Calabria
    Numero : 1197
    Data del deposito : 22 dicembre 2025

    Testo completo