Decreto cautelare 26 marzo 2026
Sentenza breve 15 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | TAR Roma, sez. 2B, sentenza breve 15/04/2026, n. 6774 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Tribunale amministrativo regionale - Roma |
| Numero : | 6774 |
| Data del deposito : | 15 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 06774/2026 REG.PROV.COLL.
N. 03633/2026 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio
(Sezione Seconda Bis)
ha pronunciato la presente
SENTENZA
ex art. 60 cod. proc. amm.;
sul ricorso numero di registro generale 3633 del 2026, proposto da
Associazione “ Forumambientalista ” Odv, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dall'avvocato Roberto Immediata, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
Comune di Civitavecchia (RM), in persona del Sindaco pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Marina Marino e Silvio Sbragaglia, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
nei confronti
Consorzio Stabile “ TE ”, non costituito in giudizio;
per l'annullamento
previa sospensione, anche inaudita altera parte ,
dell’ordinanza n. 110 del 23/03/2026 emessa dal Comune di Civitavecchia ed avente ad oggetto l’abbattimento degli alberi ivi indicati.
Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Comune di Civitavecchia;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 14 aprile 2026 il dott. EP CH e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.;
Premesso che :
- con atto di gravame notificato e depositato nei termini di rito, parte ricorrente avversava l’ordinanza n. 110 del 23 marzo 2026 con il quale il Sindaco di Civitavecchia disponeva, all’esito di indagine strumentale tramite tomografia sonica e analisi dendrodensimetrica, l’abbattimento di 14 alberi siti in Piazza Regina Margherita, chiedendone la sospensione cautelare degli effetti anche inaudita altera parte ;
- il Comune resistente si costituiva in giudizio con atto di mera forma;
- con decreto n. 1927 del 26 marzo 2026, la richiesta cautelare ex art. 56 c.p.a. veniva respinta;
- con dichiarazione depositata in giudizio il 3 aprile 2026, e non notificata a controparte, la ricorrente manifestava la propria sopravvenuta carenza di interesse alla decisione nel merito del ricorso, a cagione dell’avvenuto completamento dell’esecuzione dell’avversata ordinanza;
- alla camera di consiglio del 14 aprile 2026, convocata per la delibazione collegiale dell’incidente cautelare, previo avviso di possibile definizione del giudizio con sentenza ai sensi dell’art. 60 c.p.a., il gravame veniva trattenuto in decisione.
Ritenuto che :
- a fronte dell’esplicita dichiarazione di parte ricorrente di non nutrire più interesse alla decisione, nel merito, del ricorso, non resta al Collegio che adottare una pronuncia in conformità dichiarando, così, l’improcedibilità del ricorso ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c ), c.p.a.;
- le spese possono compensarsi tra le parti, attesa anche l’esigua attività defensionale dispiegata dal Comune di Civitavecchia.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Seconda Bis), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.
Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 14 aprile 2026 con l'intervento dei magistrati:
CH LA, Presidente
EP CH, Primo Referendario, Estensore
Vincenza Caldarola, Referendario
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| EP CH | CH LA |
IL SEGRETARIO