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Sentenza 20 novembre 2025
Sentenza 20 novembre 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte d'Appello Lecce, sez. distaccata di Taranto, sentenza 20/11/2025, n. 449 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte d'Appello Lecce |
| Numero : | 449 |
| Data del deposito : | 20 novembre 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Appello di Lecce-Sezione distaccata di Taranto-Sezione Lavoro- così composta:
- Presidente- 1) Dott.ssa Annamaria LASTELLA
2) Dott.ssa Monica SGARRO
- Consigliere -
3) Dott.ssa Rossella DI TODARO - Consigliere relatore ha pronunciato la seguente
Sentenza
nella causa di previdenza/assistenza sociale, in grado di appello, iscritta al N. 17 del Ruolo
Generale delle cause dell'anno 2021, avverso la sentenza n. 1740/2020(RG 9845/2018) pronunciata dal giudice del lavoro di Taranto in materia di malattia professionale, promossa da:
Parte 1
rappr. e dif. dall'avv. S. POLLICORO
- Appellante -
contro in persona del Controparte 1
Direttore pro tempore, rappr. e difeso dall'avv. F. BIANCO
-Appellata-
OGGETTO: "Malattia professionale"
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso in appello depositato in data 11/1/2021 Parte 1 ha impugnato la sentenza con cui il Tribunale di Taranto-Sezione Lavoro ha accolto la sua domanda di concessione di un indennizzo in capitale per la malattia professionale "gonartrosi" valutandola nella misura del 4%, ma nell'attuare il cumulo con la pregressa patologia professionale(ipoacusia), già riconosciuta dall'CP 2 con percentuale del 6%, ha riconosciuto in suo favore un indennizzo del 10%, non avvedendosi che nel febbraio 2020 1'CP_2 avesse aggravato i postumi della malattia del 26/7/2011 innalzando il danno biologico da 6% a 8%. Concludeva pertanto chiedendo il riconoscimento di un indennizzo pari al 12%.
L'appellato ha genericamente domandato il rigetto dell'appello.
L'appello è fondato. Effettivamente con proprio provvedimento del 7/2/2020 1'CP_2 ha innalzato il danno biologico per la malattia professionale denunciata il 26/7/2011 da 6% a 8%. Nel luglio 2020 tuttavia, il ctu nominato dal Tribunale dopo avere riconosciuto la natura di malattia professionale delle patologie denunciate nel luglio 2018 e avere attribuito la percentuale del 4%, non si è avveduto del provvedimento di aggravamento CP_2 e ha cumulato la percentuale del 6% antecedente all'aggravamento con il 4%, ottenendo un danno biologico complessivo del 10%.
Invece avrebbe dovuto prendere atto dell'aggravamento e riconoscere una percentuale complessiva del 12%, sempre applicando la formula di Balthazar.
Tale cumulo deve operarsi in appello e va riconosciuto il diritto dell'appellante al riconoscimento di una percentuale complessiva del 12%. Conferma per il resto la sentenza di primo grado. Le spese di questo grado seguono la soccombenza liquidate come da dispositivo.
P.Q.M.
Accoglie l'appello e in parziale riforma della sentenza impugnata, riconosce in favore del ricorrente un indennizzo ex art 13, comma 2 Dlvo 38/2000 nella misura complessiva del 12% oltre accessori come per legge. Conferma per il resto la sentenza impugnata. Condanna l'CP 2 alla rifusione delle spese del grado di appello, che liquida in € 1800,00 per compensi professionali, oltre oneri accessori come per legge con distrazione.
Taranto, 12/11/2025
Il Presidente Il Relatore
Dott.ssa R. Di Todaro dott. ssa A. Lastella
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Appello di Lecce-Sezione distaccata di Taranto-Sezione Lavoro- così composta:
- Presidente- 1) Dott.ssa Annamaria LASTELLA
2) Dott.ssa Monica SGARRO
- Consigliere -
3) Dott.ssa Rossella DI TODARO - Consigliere relatore ha pronunciato la seguente
Sentenza
nella causa di previdenza/assistenza sociale, in grado di appello, iscritta al N. 17 del Ruolo
Generale delle cause dell'anno 2021, avverso la sentenza n. 1740/2020(RG 9845/2018) pronunciata dal giudice del lavoro di Taranto in materia di malattia professionale, promossa da:
Parte 1
rappr. e dif. dall'avv. S. POLLICORO
- Appellante -
contro in persona del Controparte 1
Direttore pro tempore, rappr. e difeso dall'avv. F. BIANCO
-Appellata-
OGGETTO: "Malattia professionale"
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con ricorso in appello depositato in data 11/1/2021 Parte 1 ha impugnato la sentenza con cui il Tribunale di Taranto-Sezione Lavoro ha accolto la sua domanda di concessione di un indennizzo in capitale per la malattia professionale "gonartrosi" valutandola nella misura del 4%, ma nell'attuare il cumulo con la pregressa patologia professionale(ipoacusia), già riconosciuta dall'CP 2 con percentuale del 6%, ha riconosciuto in suo favore un indennizzo del 10%, non avvedendosi che nel febbraio 2020 1'CP_2 avesse aggravato i postumi della malattia del 26/7/2011 innalzando il danno biologico da 6% a 8%. Concludeva pertanto chiedendo il riconoscimento di un indennizzo pari al 12%.
L'appellato ha genericamente domandato il rigetto dell'appello.
L'appello è fondato. Effettivamente con proprio provvedimento del 7/2/2020 1'CP_2 ha innalzato il danno biologico per la malattia professionale denunciata il 26/7/2011 da 6% a 8%. Nel luglio 2020 tuttavia, il ctu nominato dal Tribunale dopo avere riconosciuto la natura di malattia professionale delle patologie denunciate nel luglio 2018 e avere attribuito la percentuale del 4%, non si è avveduto del provvedimento di aggravamento CP_2 e ha cumulato la percentuale del 6% antecedente all'aggravamento con il 4%, ottenendo un danno biologico complessivo del 10%.
Invece avrebbe dovuto prendere atto dell'aggravamento e riconoscere una percentuale complessiva del 12%, sempre applicando la formula di Balthazar.
Tale cumulo deve operarsi in appello e va riconosciuto il diritto dell'appellante al riconoscimento di una percentuale complessiva del 12%. Conferma per il resto la sentenza di primo grado. Le spese di questo grado seguono la soccombenza liquidate come da dispositivo.
P.Q.M.
Accoglie l'appello e in parziale riforma della sentenza impugnata, riconosce in favore del ricorrente un indennizzo ex art 13, comma 2 Dlvo 38/2000 nella misura complessiva del 12% oltre accessori come per legge. Conferma per il resto la sentenza impugnata. Condanna l'CP 2 alla rifusione delle spese del grado di appello, che liquida in € 1800,00 per compensi professionali, oltre oneri accessori come per legge con distrazione.
Taranto, 12/11/2025
Il Presidente Il Relatore
Dott.ssa R. Di Todaro dott. ssa A. Lastella