Cass. pen., sez. VI, sentenza 14/02/2012, n. 10093
CASS
Sentenza 14 febbraio 2012

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Massime1

La garanzia del contraddittorio in ordine alla diversa definizione giuridica del fatto deve ritenersi assicurata anche quando venga operata dal giudice di primo grado nella sentenza pronunziata all'esito del giudizio abbreviato, in quanto con i motivi d'appello l'imputato è posto nelle condizioni di interloquire sulla stessa, richiedendo una sua rivalutazione e l'acquisizione di integrazioni probatorie utili a smentirne il fondamento.

Commentario1

  • 1IL CASO DI STUDIO: Corruzione, imputato assolto perché il fatto non sussiste.
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 2 gennaio 2023

    Il caso di studio riguarda un processo per i reati di cui agli artt. 81, 110 e 317 celebrato dinanzi al Tribunale di Nola conclusosi con una sentenza di assoluzione perché il fatto non sussiste. Il caso Capo di imputazione Decisione Il testo della sentenza Svolgimento del processo P.Q.M. IL CASO Capo di imputazione: Reato p. e p. dagli artt. 81, 110 e 317 c.p., per aver, il primo nella sua qualità di Sindaco del Comune di Brusciano ed abusando di tale qualità, il secondo agendo quale prestanome, nonché acquisendo diretto profitto in concorso con il primo (di cui è nipote), il Ro. costretto Tr.Pa. e Be.Pa. - quali titolari della soc. Eu. S.r.l., proprietaria di un suolo alla via (...) di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 14/02/2012, n. 10093
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10093
Data del deposito : 14 febbraio 2012

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