Cass. pen., sez. V, sentenza 24/09/2014, n. 48391
CASS
Sentenza 24 settembre 2014

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Il delitto di atti persecutori, in quanto reato necessariamente abituale, non è configurabile in presenza di un'unica, per quanto grave, condotta di molestie e minaccia, neppure unificando o ricollegando la stessa ad episodi pregressi oggetto di altro procedimento penale attivato nella medesima sede giudiziaria, atteso il divieto di "bis in idem".

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 24/09/2014, n. 48391
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 48391
Data del deposito : 24 settembre 2014

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