Cass. pen., sez. V, sentenza 28/03/2000, n. 1907
CASS
Sentenza 28 marzo 2000

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di misure cautelari personali, la caducazione della misura causata da vizi del procedimento applicativo o di controllo della medesima ne consente sempre la reiterazione, in quanto l'invalidità del provvedimento applicativo o del procedimento di riesame non esclude di per sè l'esistenza dei presupposti applicativi della misura. Ed invero, la garanzia per la libertà personale è in tal caso assicurata dalla necessità che il giudice accerti comunque l'esistenza dei presupposti della misura che intende applicare, anche quando si tratta della reiterazione di una misura in precedenza caducata per vizi del procedimento applicativo o di riesame.

Commentari2

  • 1Circolare del 29/12/2015 n. 38 - Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Affari Legali, Contenzioso e Riscossione
    Agenzia delle Entrate · 29 dicembre 2015

    INDICE PREMESSA 1. MODIFICHE AL D.LGS. N. 546 DEL 1992 1.1 Articolo 2 - Oggetto della giurisdizione tributaria 1.2 Articoli 4, 10, 11 e 23 \- Competenza delle commissioni tributarie e parti del processo 1.3 Articolo 12 - Assistenza tecnica 1.4 Articolo 15 - Spese del giudizio 1.5 Articolo 16 - Comunicazioni e notificazioni 1.6 Articolo 16-bis - Comunicazione e notificazioni per via telematica 1.7 Articolo 17-bis - Il reclamo e la mediazione 1.7.1 Estensione dell\'ambito di applicazione 1.7.2 Semplificazione delle modalit\à di instaurazione del procedimento 1.7.3 Effetti della presentazione del reclamo 1.7.4 Istruttoria del reclamo e il perfezionamento …

     Leggi di più…

  • 2Concorso pubblico: posto vacante del vincitore e scorrimento della graduatoriaAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 21 aprile 2003

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 28/03/2000, n. 1907
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1907
Data del deposito : 28 marzo 2000

Testo completo