Cass. civ., sez. III, sentenza 05/01/2001, n. 116
CASS
Sentenza 5 gennaio 2001

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Massime1

In conseguenza della morte della persona cagionata da reato, ciascuno dei suoi familiari prossimi congiunti fa valere per il risarcimento del danno un autonomo diritto, sicché il danno dev'essere liquidato in rapporto al pregiudizio da ciascuno patito per effetto dell'evento lesivo. Ciò esclude che il giudice possa procedere ad una determinazione complessiva ed unitaria del danno morale ed alla conseguente ripartizione dell'intero importo in modo automaticamente proporzionale tra tutti gli aventi diritto.

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 05/01/2001, n. 116
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 116
Data del deposito : 5 gennaio 2001

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