Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/02/2004, n. 7742
CASS
Sentenza 6 febbraio 2004

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Massime1

È ammissibile l'appello del P.M. contro la sentenza di assoluzione, pronunciata all'esito del giudizio abbreviato celebrato davanti al GUP, col quale si richieda erroneamente il rinvio a giudizio e non la condanna dell'imputato, purché i motivi contengano implicitamente anche tale richiesta. Infatti, va analizzato l'intero contesto normativo che disciplina il principio del " favor impugnationis ", tenendo altresì conto della scelta legislativa di eliminare la distinzione tra dichiarazione di impugnazione e motivi e della prevalenza data all'espressione della volontà della parte di impugnare.

Commentario1

  • 1Cass. Pen., sez. V, 20 luglio 2018, n. 34504
    https://www.iusinitinere.it/

    RITENUTO IN FATTO 1. Con l'ordinanza impugnata, la corte d'appello di T. ha dichiarato l'inammissibilità dell'appello proposto, per mezzo del difensore, da Tizio, limitatamente al trattamento sanzionatorio, avverso la sentenza del Gip del tribunale di A. del 25 marzo 2013, con la quale è stata affermata la responsabilità dell'imputato. 2. La corte territoriale ha ritenuto la genericità dei motivi di impugnazione tanto in riferimento al censurato giudizio di equivalenza delle circostanze, che in relazione alla determinazione della pena. 3. Avverso l'ordinanza, ha proposto ricorso l'imputato, per il tramite del difensore, deducendo violazione della legge processuale e correlato vizio di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 06/02/2004, n. 7742
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 7742
Data del deposito : 6 febbraio 2004

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