Cass. pen., sez. II, sentenza 16/12/2015, n. 10808
CASS
Sentenza 16 dicembre 2015

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Massime1

In tema di richiesta di revoca della misura cautelare in carcere il tempo trascorso può acquistare una positiva rilevanza per escludere il rischio di reiterazione del reato solo se accompagnato da altri elementi sintomatici di un mutamento della complessiva situazione inerente lo "status libertatis" del soggetto, in quanto la disciplina prevede, a pena di inefficacia delle misure coercitive, termini di durata massima della custodia cautelare.

Commentario1

  • 1L'attenuazione o l'esclusione delle esigenze cautelari non possa essere desunta dal solo decorso del tempo di esecuzione della misura (o di altra che la preceda)
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 22 aprile 2021

    (Ricorso dichiarato inammissibile) Il fatto e i motivi addotti nel ricorso per Cassazione L'imputato, a mezzo del difensore, ricorreva per cassazione per l'annullamento dell'ordinanza del Tribunale del riesame di Catania che aveva a sua volta accolto l'appello del pubblico ministero avverso la sostituzione della misura degli arresti domiciliari che gli erano stati concessi dal Tribunale di Siracusa con quella della custodia in carcere ab initio applicata in ordine in ordine all'accusa di far parte di un clan mafioso ed essere autore di svariate estorsioni e tentate estorsioni, trasporto e traffico di stupefacenti e di numerosi furti, tutti commessi per favorire questo clan. In …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 16/12/2015, n. 10808
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10808
Data del deposito : 16 dicembre 2015

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