Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/02/2014, n. 10618
CASS
Sentenza 12 febbraio 2014

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Massime2

Integra il reato di illecito trattamento dei dati personali di cui all'art. 167 D.Lgs. n. 196 del 2003 la condotta di chi, acquisiti nel tempo innumerevoli dati personali relativi anche al traffico telefonico, in conseguenza dell'attività svolta come consulente tecnico del pubblico ministero, trattiene ed "incrocia" gli stessi senza il consenso né dell'A.G. che aveva conferito l'incarico, né degli interessati, e successivamente li utilizza per lo svolgimento di ulteriori incarichi retribuiti di consulenza e per la pubblicazione di libri ed articoli. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto corretta la decisione impugnata che aveva confermato il decreto di convalida del sequestro probatorio di supporti informatici).

È legittimo il sequestro probatorio di supporti informatici disposto per svolgere accertamenti sui dati in essi contenuti, pur se la legge 18 marzo 2008, n. 48, nel modificare le disposizioni del codice di procedura penale, ha previsto la possibilità di estrarre copia degli stessi con modalità idonee a garantire la conformità dei dati acquisiti a quelli originali, in quanto questa disciplina non impedisce di imporre un vincolo su tali "cose", ma si limita a consentire la presentazione di una successiva richiesta di restituzione a norma dell'art. 263 cod.proc.pen.

Commentario1

  • 1Sequestro del cellulare, legittimo se .. (Cass. 5846/21)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 18 febbraio 2021

    La possibilità di estrarre una copia da dispositivo informatico (cellulare, computer, tablet, ..) non esclude, per ciò solo, la legittimità del sequestro probatorio, salvo a costituire la base per la susseguente istanza di dissequestro e restituzione. Il decreto di sequestro probatorio, al pari del decreto di convalida, anche qualora abbia ad oggetto cose costituenti corpo di reato, deve contenere una motivazione che, per quanto concisa, dia conto specificatamente della finalità perseguita per l'accertamento dei fatti. Corte di Cassazione sez. I Penale, sentenza 10 novembre 2020 – 15 febbraio 2021, n. 5846 Presidente Iasillo – Relatore Siani Ritenuto in fatto 1. Con il provvedimento in …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 12/02/2014, n. 10618
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10618
Data del deposito : 12 febbraio 2014

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