Sentenza 6 dicembre 2006
Massime • 1
In tema di custodia cautelare nei confronti di imputati minorenni, l'art. 23 d.P.R. n. 448 del 1988 non prevede tra i casi in cui può essere applicata la custodia cautelare l'ipotesi di cui all'art. 380, comma secondo, lett. e-bis) (delitti di furto in abitazione e con strappo ex art. 624 bis); tuttavia, l'art.23 succitato richiama l'art. 380 comma secondo lett. e) che prevede l'ipotesi del reato di furto aggravato ex art. 625, comma primo, n.2, prima parte cod. pen. e che corrisponde esattamente all'ipotesi di cui all'art. 24 bis, comma terzo, cod. pen. (furto in abitazione o con strappo aggravato da una o più delle circostanze di cui all'art. 625, comma primo, cod. pen.). Ne consegue che nell'ipotesi di furto aggravato in abitazione sono applicabili nei confronti di indagati minorenni l'arresto in flagranza e la custodia cautelare.
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 06/12/2006, n. 3231 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 3231 |
| Data del deposito : | 6 dicembre 2006 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento