Cass. pen., sez. II, sentenza 04/06/2021, n. 22081
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Sentenza 4 giugno 2021

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In tema di misure cautelari personali, ai fini della operatività dell'art. 273, comma 2, cod. proc. pen., che vieta l'applicazione di ogni tipo di misura cautelare se risulta che il fatto è stato commesso in presenza di una causa di non punibilità, non è richiesto che questa sia provata in termini di certezza, ma semplicemente che esista un elevato o rilevante grado di probabilità che il fatto sia stato compiuto in presenza di essa. (In applicazione del principio, la Corte ha annullato con rinvio l'ordinanza del tribunale del riesame che aveva confermato la misura della custodia in carcere sul presupposto che il difetto di imputabilità dell'indagato non fosse sussistente poiché basato su perizie, risalenti nel tempo, che accertavano esclusivamente l'incapacità di stare in giudizio del prevenuto in relazione a singoli procedimenti, ma non anche l'incapacità di intendere e di volere del medesimo).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 04/06/2021, n. 22081
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 22081
    Data del deposito : 4 giugno 2021

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