Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 09/01/2002, n. 173
CASS
Sentenza 9 gennaio 2002

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Massime1

In caso di prestazione lavorativa non eccedente l'orario massimo legale, il riconoscimento del diritto alla retribuzione prevista per il lavoro straordinario presuppone necessariamente l'individuazione di una disposizione contrattuale che sia idonea a configurare tale prestazione come lavoro straordinario, eccedente, cioè, l'orario normale concordato fra le parti in una determinata misura inferiore a quella massima (nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza di merito che, in relazione all'attività di distribuzione della corrispondenza prestata da dipendenti postali, ragguagliata a 360 minuti giornalieri e documentata da un "modello valutazione recapito", aveva qualificato come straordinario il lavoro protrattosi oltre tale durata, omettendo di accertare se la contrattazione collettiva avesse effettivamente inteso prevedere in tal caso un qualche compenso).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 09/01/2002, n. 173
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 173
    Data del deposito : 9 gennaio 2002

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