Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/12/2025, n. 40842
CASS
Sentenza 19 dicembre 2025

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  • Rigettato
    Violazione dell'art. 297, comma 3, c.p.p. e vizio di motivazione apparente in ordine alla mancata declaratoria di inefficacia dell'ordinanza genetica per effetto della retrodatazione dei suoi effetti

    Il Tribunale del riesame ha escluso l'applicazione della retrodatazione, ritenendo che il reato associativo sia stato commesso in epoca successiva al reato per cui era intervenuta la prima ordinanza e che non vi fosse prova della costituzione dell'associazione in data anteriore. Inoltre, ha ritenuto che gli elementi per la nuova ordinanza non fossero desumibili dagli atti al momento della prima ordinanza.

  • Rigettato
    Violazione del principio di adeguatezza delle misure cautelari e vizio di motivazione in ordine all'omessa valutazione della misura gradata degli arresti domiciliari e alla rilevanza del tempo trascorso dai fatti contestati

    Il Tribunale ha ritenuto sussistente il pericolo di recidiva e l'adeguatezza della sola custodia cautelare in carcere, data la funzione apicale del ricorrente, la gravità e varietà delle condotte, i legami criminali, i canali di approvvigionamento e smercio, e il fatto che i reati siano stati commessi mentre si trovava agli arresti domiciliari.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 19/12/2025, n. 40842
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 40842
    Data del deposito : 19 dicembre 2025

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