Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 22/03/2001, n. 4172
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Sentenza 22 marzo 2001

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Le condizioni per l'attribuzione dell'indennità di accompagnamento agli assistiti utrasessantacinquenni consistono, alternativamente, nell'impossibilità di deambulare, oppure (secondo l'art. 2 legge n. 118 del 1971, introdotto dall'art. 6 D.Lgs. n. 509 del 1988) nelle difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell'età, senza che la considerazione di detti compiti e funzioni possa condurre ad una valutazione per fasce d'età, con la conseguenza di escludere l'indennità quando il soggetto abbia raggiunto una fascia di età avanzata o di decrepitezza tale che funzioni e compiti vengano meno quasi del tutto, giacché anche le persistenti difficoltà a compiere le residue funzioni (per quanto ridotte esse siano) legittima il riconoscimento della suddetta indennità.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 22/03/2001, n. 4172
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4172
    Data del deposito : 22 marzo 2001

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