Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/03/2013, n. 27720
CASS
Sentenza 5 marzo 2013

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Massime1

La configurabilità del favoreggiamento personale con riguardo ad un reato presupposto di carattere permanente (nella specie, associazione per delinquere finalizzata al narcotraffico) non è radicalmente esclusa quando detta permanenza sia ancora in atto, ma è necessario che la condotta di ausilio non possa in alcun modo tradursi in un sostegno o incoraggiamento alla prosecuzione dell'attività delittuosa da parte del beneficiario, che darebbero luogo invece a responsabilità per il reato associativo.

Commentario1

  • 1Inutilizzabilità mai a danno dell'imputato (Cass. 19496/16)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 15 settembre 2021

    L'inutilizzabilità patologica opera solo "in malam partem" e non può risolversi a danno dell'imputato. L'istituto della inutilizzabilità di cui all'art. 191 c.p.p. è posto a garanzia delle posizioni difensive e colpisce le prove illegittimamente acquisite contro divieti di legge, quindi in danno del giudicabile vale a dire come prove a carico. Tale istituto, pertanto, in tutte le sue articolazioni (una delle quali è rappresentata dall'ipotesi prevista dall'art. 195 c.p.p., comma 1) non può essere applicato per ignorare un elemento di giudizio favorevole alla difesa che, invece, deve essere considerato e discusso secondo i canoni logico razionali propri alla funzione giurisdizionale. …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/03/2013, n. 27720
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 27720
Data del deposito : 5 marzo 2013

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