Cass. pen., sez. III, sentenza 24/04/2015, n. 44634
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Sentenza 24 aprile 2015

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In tema di misure cautelari, il giudice che, ritenendo l'inadeguatezza di qualsiasi altra e diversa forma di cautela, rigetta l'istanza di sostituzione della custodia in carcere con quella degli arresti domiciliari accompagnati dal cosiddetto "braccialetto elettronico", non ha l'obbligo di motivare espressamente sull'inidoneità di tale dispositivo di controllo ad assicurare la tutela delle esigenze di cui all'art. 274 cod. proc. pen. (Fattispecie in tema di appello cautelare).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 24/04/2015, n. 44634
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 44634
    Data del deposito : 24 aprile 2015

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