Cass. pen., sez. IV, sentenza 16/11/2005, n. 1848
CASS
Sentenza 16 novembre 2005

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I gravi "indizi di reato" (e non di reità) che, ai sensi dell'articolo 267 cod.proc.pen., costituiscono presupposto per il ricorso alle intercettazioni di conversazioni o di comunicazioni, attengono all'esistenza dell'illecito penale e non alla colpevolezza di un determinato soggetto, sicchè per procedere legittimamente ad intercettazione non è necessario che tali indizi siano a carico di persona individuata o del soggetto le cui comunicazioni debbano essere captate a fine di indagine.

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  • 1I presupposti previsti dall’art. 267, co. I, c.p.p.: problematiche applicative
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 2 novembre 2012

  • 2I presupposti previsti dall’art. 267, co. I, c.p.p.: problematiche applicative.
    Filodiritto Editore · https://www.filodiritto.com/ · 9 settembre 2012

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 16/11/2005, n. 1848
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 1848
Data del deposito : 16 novembre 2005

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