Cass. pen., sez. V, sentenza 12/05/2010, n. 22787
CASS
Sentenza 12 maggio 2010

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La responsabilità per il delitto di bancarotta fraudolenta patrimoniale richiede l'accertamento della previa disponibilità in capo all'imprenditore fallito dei beni mancanti; accertamento che non è condizionato da alcuna presunzione. (In applicazione del principio di cui in massima la S.C. ha censurato la decisione con cui il giudice di merito ha affermato la responsabilità, a titolo di bancarotta fraudolenta patrimoniale, dell'amministratore, sulla base di un documento ufficioso non depositato e, quindi, non destinato all'altrui conoscenza e, per di più, concernente esercizio lontano rispetto alla dichiarazione di fallimento).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 12/05/2010, n. 22787
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 22787
    Data del deposito : 12 maggio 2010

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