Cass. pen., sez. V, sentenza 19/05/2023, n. 21641
CASS
Sentenza 19 maggio 2023

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Il provvedimento analizzato è la sentenza n. 764/2023 emessa dalla Corte Suprema di Cassazione, Quinta Sezione Penale, presieduta da Eduardo De Gregorio. Le parti in causa sono l'imputata, accusata di atti persecutori nei confronti dei familiari, e il pubblico ministero. L'imputata ha richiesto l'annullamento della sentenza della Corte d'Appello di Torino, contestando la sussistenza dell'elemento soggettivo del reato e l'applicazione dell'aggravante relativa alla relazione affettiva con le vittime. La Corte ha ritenuto inammissibile il primo motivo, affermando che il dolo del reato di stalking non richiede una preordinazione delle condotte, ma solo la consapevolezza della loro idoneità a produrre eventi persecutori. Tuttavia, ha accolto il secondo motivo, evidenziando che la Corte d'Appello aveva erroneamente basato l'aggravante sulla mera parentela, senza dimostrare l'esistenza di una relazione affettiva concreta. Pertanto, la Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza impugnata riguardo all'aggravante e ha disposto un rinvio per la rideterminazione del trattamento sanzionatorio, omettendo le generalità e i dati identificativi a norma di legge.

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Massime1

In tema di atti persecutori, ai fini della configurabilità della circostanza aggravante di cui all'art. 612-bis, comma secondo, cod. pen., la "relazione affettiva" tra autore del reato e persona offesa, pur se non intesa necessariamente soltanto come "stabile condivisione della vita comune", postula quantomeno la sussistenza, da verificarsi in concreto, di un legame connotato da un rapporto di fiducia, tale da ingenerare nella vittima aspettative di tutela e protezione, costituendo l'abuso o l'approfittamento di tale legame il fondamento della "ratio" di aggravamento della disposizione in esame.

Commentari4

  • 1Raffaele Marino, Autore presso ilDiritto
    Raffaele Marino · https://ildiritto.it/ · 18 ottobre 2024

    Stalking: terminologia e definizione Reato di stalking: con il termine inglese «stalking» vengono indicate una serie di azioni, ripetute nel tempo, che hanno caratteri di sorveglianza e di controllo, di ricerca di contatto e/o di comunicazione e che suscitano nel destinatario ansia, preoccupazione e timore. Il termine, privo di un esatto corrispettivo nella lingua italiana, in inglese ha origine venatoria ed è particolarmente efficace nel descrivere il comportamento, tipico del cacciatore, del seguire, braccare e cacciare una preda. Al di fuori dell'ambito venatorio, esso indica quei comportamenti molesti, o addirittura francamente persecutori, descritti anche in ambiti diversi da quello …

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  • 2Il reato di stalking
    Raffaele Marino · https://ildiritto.it/ · 18 ottobre 2024

    Stalking: terminologia e definizione Reato di stalking: con il termine inglese «stalking» vengono indicate una serie di azioni, ripetute nel tempo, che hanno caratteri di sorveglianza e di controllo, di ricerca di contatto e/o di comunicazione e che suscitano nel destinatario ansia, preoccupazione e timore. Il termine, privo di un esatto corrispettivo nella lingua italiana, in inglese ha origine venatoria ed è particolarmente efficace nel descrivere il comportamento, tipico del cacciatore, del seguire, braccare e cacciare una preda. Al di fuori dell'ambito venatorio, esso indica quei comportamenti molesti, o addirittura francamente persecutori, descritti anche in ambiti diversi da quello …

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  • 3codice penale Archivi
    Annamaria Villafrate · https://ildiritto.it/ · 28 novembre 2024

  • 4Fiducia non serietà del legame fonda aggravante per stalking (Cass. 19952/26)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 9 giugno 2026

    La previsione di un aggravamento di pena per gli atti persecutori per relazione sentimentale trova la sua giustificazione nel legame di fiducia che si instaura in conseguenza di una qualsiasi relazione affettiva (attuale o passata); legame che rende la vittima più vulnerabile alle aggressioni provenienti da un soggetto sul quale, al contrario, ripone aspettative di tutela e protezione, poiché è proprio l'abuso o l'approfittamento di tale legame di fiducia a costituire il fondamento della ratio normativa. Un rapporto di fiducia che prescinde dalla stabilità o meno del rapporto o dalla sua intensità, caratterizzandone l'essenza anche laddove l'aspettativa di condivisione di una comune …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 19/05/2023, n. 21641
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 21641
Data del deposito : 19 maggio 2023

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