Cass. pen., sez. V, sentenza 22/03/2001, n. 21258
CASS
Sentenza 22 marzo 2001

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

È ritualmente proposta la querela presentata, con le formalità di cui agli artt. 337 e 333 comma secondo cod.proc.pen., al direttore provinciale delle Poste, se relativa a reati attinenti, direttamente o indirettamente, all'organizzazione, all'esercizio, all'utenza dei servizi postali e delle telecomunicazioni o che vengano, comunque, perpetrati negli ambienti di lavoro dei servizi medesimi, non essendo venuta meno, a seguito della trasformazione della amministrazione postale in ente pubblico economico, la qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria dei soggetti ai quali l'art. 1 D.M. 14 agosto 1943 ha attribuito tali funzioni, atteso che l'ente resta comunque disciplinato da normativa pubblicistica e continua a perseguire finalità pubbliche. (Fattispecie relativa a reati di ingiuria e minaccia in danno di un geometra, dipendente della amministrazione postale, consumato in immobile di pertinenza della stessa, già locato ad una ditta privata e nel quale erano in corso lavori di ristrutturazione in vista della sua restituzione all'ente titolare).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 22/03/2001, n. 21258
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 21258
    Data del deposito : 22 marzo 2001

    Testo completo