Cass. pen., sez. III, sentenza 16/12/2010, n. 11963
CASS
Sentenza 16 dicembre 2010

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il dovere di motivazione sulla ricorrenza delle condizioni per il riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche è adempiuto dal giudice ove, con una pur sintetica espressione del tipo "al fine di meglio adeguare la pena al fatto", dia dimostrazione di avere valutato la gravità del fatto, che è uno degli indici normativi per la determinazione del trattamento sanzionatorio.

Commentari3

  • 1Cass. Pen., Sez. II, 7 maggio 2018, n. 19739
    https://www.iusinitinere.it/

    Pres. Davigo Est. Di Pisa Ritenuto in fatto 1. La Corte d' Appello di Messina, con sentenza del 03/10/2016, confermava la sentenza del Tribunale di Messina in data 02/10/2015 in punto di affermazione della penale responsabilità degli imputati R.M.C. e M.G. in ordine ai reati di circonvenzione di incapace nei confronti della persona offesa rispettivamente contestati ai capi a) e b) dell'imputazione, rideterminava la pena nei confronti di entrambi gli imputati previa concessione alla R. delle attenuanti generiche ritenute equivalenti alla contestata aggravante ed esclusione della recidiva al M. , confermando le statuizioni civili. 2. Avverso la suindicata sentenza propongono ricorsi per …

     Leggi di più…

  • 2Omessa dichiarazione e dichiarazione infedele: responsabilità penale dell'amministratore e accertamenti induttivi (Trib. Cassino n.1495/2023)
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

    Svolgimento del processo Introduzione del processo. Con Decreto di Citazione (emesso il/l'16.01.21) per l'udienza del 13.07.21, l'imputato/a veniva tratto/a a giudizio per rispondere del reato/i di cui sopra in Epigrafe, con la coimputata Ve.Ro. Udienze celebrate-istruttoria. Alla predetta prima udienza, tenuta davanti a diverso magistrato, verificata la regolare costituzione delle parti, la coimputata Ve.Ro., a mezzo procuratore speciale, chiedeva e veniva ammessa a "rito alternativo condizionato", di conseguenza veniva stralciata la sua posizione con la formazione di autonomo fascicolo. Si procedeva con "rito ordinario" per la posizione di Ma.Nu.. Il Giudice, ritenuta la sua …

     Leggi di più…

  • 3Circonvenzione di incapace, basta condizione di vulnerabilità (Cass. 19739/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 4 febbraio 2019

    Il delitto di circonvenzione di incapace non esige che il soggetto passivo versi in stato di incapacità di intendere e di volere, essendo sufficiente anche una minorata capacità psichica, con compromissione del potere di critica ed indebolimento di quello volitivo, tale da rendere possibile l'altrui opera di suggestione e pressione. Rientra nella nozione di 'deficienza psichica' ex art. 643 cod. pen. la minorata capacità psichica, con compromissione del potere di critica ed indebolimento di quello volitivo, tale da rendere possibile l'altrui opera di suggestione, perché è 'deficienza psichica' qualsiasi minorazione della sfera volitiva ed intellettiva che agevoli la suggestionabilità …

     Leggi di più…

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 16/12/2010, n. 11963
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 11963
Data del deposito : 16 dicembre 2010

Testo completo