Cass. pen., sez. I, sentenza 13/05/2020, n. 14840
CASS
Sentenza 13 maggio 2020

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

In tema di presupposti per l'applicazione delle misure cautelari personali, il requisito dell'attualità del pericolo di reiterazione del reato, introdotto nell'art. 274, lett. c), cod. proc. pen. dalla legge 16 aprile 2015, n. 47, non va equiparato all'imminenza del pericolo di commissione di un ulteriore reato, ma indica, invece, la continuità del "periculum libertatis" nella sua dimensione temporale, che va apprezzata sulla base della vicinanza ai fatti in cui si è manifestata la potenzialità criminale dell'indagato, ovvero della presenza di elementi indicativi recenti, idonei a dar conto della effettività del pericolo di concretizzazione dei rischi che la misura cautelare è chiamata a realizzare.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 13/05/2020, n. 14840
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 14840
    Data del deposito : 13 maggio 2020

    Testo completo