Cass. pen., sez. III, sentenza 05/05/2011, n. 24823
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Sentenza 5 maggio 2011

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La mancanza, sui supporti audiovisivi, del contrassegno S.i.a.e. non può valere come indizio dell'abusiva duplicazione o riproduzione degli stessi. (Fattispecie relativa a reato commesso prima del 21 aprile 2009, data di entrata in vigore del d.P.C.M. 23 febbraio 2009, n. 31, che ha reso nuovamente opponibile ai privati l'obbligo di apposizione del contrassegno).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 05/05/2011, n. 24823
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 24823
    Data del deposito : 5 maggio 2011

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