Cass. pen., sez. III, sentenza 17/04/2014, n. 36718
CASS
Sentenza 17 aprile 2014

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Integra il reato di esercizio della caccia con mezzi vietati, a norma dell'art. 30, comma primo, lett. h), della legge 11 febbraio 1992, n. 157, anche l'uso dei fari alogeni, se funzionalmente destinato ad attrarre nell'area di tiro gli esemplari di fauna da abbattere, in quanto nell'esercizio venatorio rientrano sia gli atti diretti all'abbattimento della selvaggina, sia l'attività prodromica di appostamento e ricerca della preda.

Commentari2

  • 1CACCIA: Giurisprudenza - Nozione di attitudine e di esercizio venatorio.
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

    CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.2^ del 17/07/2017 (ud. 30/01/2017), Sentenza n.34782 DIRITTO VENATORIO – Caccia – Nozione di attitudine e di esercizio venatorio – Attività preliminare e predisposizione dei mezzi diretti alla cattura e all'abbattimento. Nella nozione di esercizio venatorio non rientrano esclusivamente la cattura e l'uccisione della selvaggina, ma anche l'attività preliminare e la predisposizione dei mezzi ed ogni altro atto diretto alla cattura e all'abbattimento e, in tal senso, qualificabile dal complesso delle circostanze di tempo e di luogo in cui esso viene posto in essere. Le nozioni di attitudine e di esercizio della caccia vanno desunte attraverso una situazione …

     Leggi di più…

  • 2CACCIA: Giurisprudenza - Nozione di attitudine e di esercizio venatorio.
    Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 17/04/2014, n. 36718
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 36718
Data del deposito : 17 aprile 2014

Testo completo