Cass. pen., sez. III, sentenza 25/11/2014, n. 15820
CASS
Sentenza 25 novembre 2014

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Il principio di correlazione tra accusa e sentenza non è violato quando tra il fatto contestato e quello ritenuto dal giudice sussiste un rapporto di continenza, con la conseguenza che non è nulla la pronuncia con cui l'imputato, che sia stato tratto a giudizio per rispondere del reato di esecuzione dei lavori in assenza del permesso di costruire e di autorizzazione paesaggistica, sia stato invece condannato per la totale difformità delle opere eseguite rispetto ai titoli abilitativi già rilasciati. (Fattispecie in cui la Corte ha rigettato il ricorso sul presupposto che le difformità edilizie erano state precisamente individuate e contestate nel capo di imputazione).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 25/11/2014, n. 15820
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 15820
    Data del deposito : 25 novembre 2014

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