Cass. pen., sez. V, sentenza 14/11/2016, n. 4852
CASS
Sentenza 14 novembre 2016

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto di cui all'art. 131-bis cod. pen. non può essere dichiarata in presenza di più reati legati dal vincolo della continuazione, in quanto anche il reato continuato configura un'ipotesi di "comportamento abituale", ostativa al riconoscimento del beneficio.

Commentari9

Mostra tutto (9)
  • 1Non punibilità per particolare tenuità del fatto e reato continuato
    Serena Santini · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere il testo della sentenza in commento, clicca in alto su "visualizza allegato". 1. Con la sentenza qui pubblicata il G.I.P. presso il Tribunale di Rovereto ha assolto l'imputata dal reato di concorso in truffa ai danni di un ente pubblico a lei ascritto ex artt. 110, 640, co. 2, n. 1, per particolare tenuità del fatto ai sensi dell'art. 131-bis c.p. E fin qui niente di nuovo sul fronte occidentale. Singolare è, invece, la strada intrapresa dal giudice per giungere all'applicazione della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto introdotta con il d.lgs. n. 28 del 2015, sulla quale ci soffermeremo in questa sede. Due, in particolare, i profili di …

     Leggi di più…

  • 2Tenuità del fatto e reato continuato
    Roberto Santoro · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/

  • 3Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/

    RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 12 maggio 2020 la Corte di appello di Ancona, in parziale riforma della sentenza di condanna pronunciata dal Tribunale di Ancona il 17 aprile 2018, ha dichiarato la responsabilità di Umberto U. in ordine al delitto di violenza privata continuata di cui agli artt. 81, secondo comma, 610 c.p., sostituendo, alla pena detentiva di giorni venti di reclusione irrogatagli all'esito del primo giudizio, la corrispondente pena pecuniaria di euro cinquemila, con la conferma nel resto della decisione impugnata. La Corte territoriale ha ritenuto l'imputato responsabile del delitto ascrittogli per avere, nel periodo ricompreso fra il 19 marzo ed il 19 aprile 2016, …

     Leggi di più…

  • 4Reato continuato e particolare tenuità del fatto: il punto delle sezioni unite
    Redazione Gbsapri · https://www.penaledp.it/category/articoli/ · 1 agosto 2022

  • 5Corte di cassazione
    https://www.eius.it/articoli/ · 10 giugno 2022

    RITENUTO IN FATTO 1. Con sentenza del 12 maggio 2020 la Corte di appello di Ancona, in parziale riforma della sentenza di condanna pronunciata dal Tribunale di Ancona il 17 aprile 2018, ha dichiarato la responsabilità di Umberto U. in ordine al delitto di violenza privata continuata di cui agli artt. 81, secondo comma, 610 c.p., sostituendo, alla pena detentiva di giorni venti di reclusione irrogatagli all'esito del primo giudizio, la corrispondente pena pecuniaria di euro cinquemila, con la conferma nel resto della decisione impugnata. La Corte territoriale ha ritenuto l'imputato responsabile del delitto ascrittogli per avere, nel periodo ricompreso fra il 19 marzo ed il 19 aprile 2016, …

     Leggi di più…
Mostra tutto (9)

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 14/11/2016, n. 4852
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4852
Data del deposito : 14 novembre 2016

Testo completo