Cass. pen., sez. I, sentenza 22/11/2006, n. 42415
CASS
Sentenza 22 novembre 2006

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Massime1

In tema di misure alternative alla detenzione, la disposizione di cui all'art. 58 quater, comma settimo bis, introdotto dall'art. 7 della L. n. 251 del 2005, che stabilisce che le stesse non possano essere concesse più di una volta al condannato al quale sia stata applicata con titolo in esecuzione la recidiva prevista dall'art. 99, comma quarto cod. pen., non può essere interpretata, oltre la lettera della legge, nel senso che l'applicazione di una qualunque delle misure alternative preclude l'applicazione di una qualsiasi altra diversa misura. (Nel caso di specie, la S.C. ha ritenuto legittima l'applicazione della detenzione domiciliare ad un condannato recidivo qualificato, al quale in precedenza era già stata concesso l'affidamento in prova).

Commentario1

  • 1Recidiva reiterata, concorso omogeneo, aggravante ad effetto specialeAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 17 giugno 2011

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 22/11/2006, n. 42415
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 42415
Data del deposito : 22 novembre 2006

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