Cass. civ., sez. III, sentenza 05/07/2001, n. 9092
CASS
Sentenza 5 luglio 2001

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Massime1

Nell'esercizio del suo potere discrezionale inerente alla esecuzione e manutenzione di opere pubbliche la P.A. incontra limiti derivanti sia da norme di legge, regolamentari e tecniche, sia da regole di comune prudenza e diligenza, prima fra tutte quella del "neminem laedere" in ossequio alla quale essa è tenuta a far sì che l'"opus publicum" (in particolare una strada aperta al pubblico transito) non integri per l'utente gli estremi di una situazione di pericolo occulto (cosiddetta insidia o trabocchetto).Tale situazione ricorre, in particolare, quando lo stato dei luoghi è caratterizzato dal doppio e concorrente requisito della non visibilità oggettiva del pericolo e della non prevedibilità subiettiva del pericolo stesso.

Commentari2

  • 1Ostacolo imprevedibile sulla carreggiata: quando si configura il caso fortuitoAccesso limitato
    Nicola Virdis · https://www.altalex.com/ · 17 dicembre 2014

  • 2Insidia stradale: configurabile la responsabilità aggravata della p.a.Accesso limitato
    Giuseppe Buffone · https://www.altalex.com/ · 26 maggio 2006

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. III, sentenza 05/07/2001, n. 9092
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 9092
Data del deposito : 5 luglio 2001

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