Cass. pen., sez. II, sentenza 19/10/2005, n. 44301
CASS
Sentenza 19 ottobre 2005

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Nel reato concorsuale il dolo dei singoli concorrenti non presuppone necessariamente il previo accordo sulla commissione del reato, ben potendo il reciproco consenso insorgere anche inopinatamente e nel corso della commissione di altro fatto criminoso. (La Corte ha così deciso che rispondono concorsualmente del delitto di rapina, nella forma del dolo diretto, i concorrenti nel delitto di lesioni personali in danno di più persone se, nel corso dell'aggressione, uno dei compartecipi sottrae, non appena la rinviene casualmente in dosso ad una delle vittime, una pistola, così dando attuazione all'improvvisa decisione dei correi, annunciata con espressioni pronunciate alla presenza di tutti).

Commentario1

  • 1Il concorso di persone nel reato (art. 110 c.p.): una breve casistica giurisprudenziale
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 30 agosto 2021

    Scopo di questo scritto è quello di procedere ad una disamina di come in sede giurisprudenziale, sia di legittimità, che di merito, sono ravvisate ipotesi di concorso di persone nel reato, secondo quanto previsto dall'art. 110 cod. pen.. Per tale scopo, verrà fatta prima una sintetica analisi di cosa prevede questo articolo, per poi richiamare siffatti casi, in primo luogo in relazione ai reati stabiliti dal codice penale e, in secondo luogo, a proposito degli illeciti penali contemplati nelle leggi speciali. Indice L'art. 110 c.p.: cosa prevede questa norma giuridica e come deve essere interpretata Le ipotesi di concorso per i reati previsti nel codice penale Le ipotesi di concorso per …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 19/10/2005, n. 44301
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 44301
Data del deposito : 19 ottobre 2005

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