Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/01/2008, n. 10390
CASS
Sentenza 24 gennaio 2008

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In tema di abuso d'ufficio, ai fini della configurabilità dell'elemento soggettivo è richiesto il dolo intenzionale, ossia la rappresentazione e la volizione dell'evento come conseguenza diretta e immediata della condotta dell'agente e obiettivo primario da costui perseguito. Ne discende che se l'evento tipico è una semplice conseguenza accessoria della condotta omissiva dell'agente, rimanendo incompleta la prova della sua deliberata intenzionalità, il fatto illecito deve essere diversamente qualificato ai sensi dell'art. 328, comma primo, cod. pen.. (Fattispecie in cui una dirigente scolastica aveva omesso di inoltrare al competente ministero il ricorso gerarchico avverso una sanzione disciplinare da lei stessa irrogata nei confronti di una insegnante).

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  • 1DoloAccesso limitato
    Paolo Franceschetti · https://www.altalex.com/ · 11 aprile 2016

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/01/2008, n. 10390
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 10390
Data del deposito : 24 gennaio 2008

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