Cass. pen., sez. V, sentenza 29/09/1998, n. 5234
CASS
Sentenza 29 settembre 1998

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Il principio di immutabilità del giudice, statuito dall'art. 525 comma secondo cod. proc. pen. con riferimento al giudizio di cognizione e alla conseguente sentenza, è applicabile per via analogica, per l'identità di "ratio", per tutti i procedimenti " de libertate", svolti a norma dell'art. 127 cod. proc. pen., e dunque anche per la procedura di convalida, con la conseguenza che è affetta da nullità di ordine generale, assoluta ed insanabile, l'ordinanza di convalida emessa da un giudice diverso da quello che ha celebrato la relativa udienza. (Nella specie l'ordinanza era stata emessa dal pretore mentre l'udienza era stata tenuta dal vicepretore).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 29/09/1998, n. 5234
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 5234
    Data del deposito : 29 settembre 1998

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