Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/02/2023, n. 6557
CASS
Sentenza 15 febbraio 2023

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Massime1

E' configurabile il concorso nel reato di corruzione del soggetto che, pur non ricevendo utilità dirette, sia consapevole della dazione o promessa illecita e del rapporto sinallagmatico con l'esercizio della funzione e che in tale accordo si inserisca, fornendo un contributo materiale necessario alla sua realizzazione. (Fattispecie cautelare relativa a concorso nel reato di corruzione per l'esercizio della funzione da parte del commissario straordinario di un consorzio di bonifica che, consapevole delle indebite dazioni elargite all'assessore regionale, su sua indicazione, aveva rinnovato l'incarico di direttore amministrativo in favore della figlia del privato corruttore).

Commentario1

  • 1Art. 319 c.p. - Corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/02/2023, n. 6557
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 6557
Data del deposito : 15 febbraio 2023

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