Sentenza 31 gennaio 2025
Massime • 1
In tema di divieto di doppie imposizioni, la nozione di "base fissa", utilizzata dall'art. 14 della Convenzione Italia-USA, ratificata con la l. n. 20 del 2009, per ancorare la tassazione dei redditi della persona fisica che esercita la libera professione nello Stato contraente diverso da quello di residenza, si differenzia dalla nozione di "stabile organizzazione", utilizzata dall'art. 5 della citata Convenzione per la tassazione delle imprese, poiché per la prima è sufficiente la permanenza dell'attività in un luogo fisico in cui essa sia svolta in modo continuativo e non occasionale, a prescindere che esso appartenga al libero professionista o meno.
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- 1. Accertamento Per Stipendi Esteri: Come DifendersiGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 9 ottobre 2025
Hai ricevuto un accertamento fiscale dall'Agenzia delle Entrate per stipendi o redditi da lavoro estero non dichiarati correttamente? In questi casi, il Fisco presume che i compensi percepiti all'estero debbano essere tassati anche in Italia, soprattutto se risulti fiscalmente residente. Si tratta di uno dei controlli più frequenti nei confronti di lavoratori italiani all'estero o di chi ha contratti con aziende straniere. Le conseguenze possono essere gravi: doppia imposizione, recupero di imposte, sanzioni elevate e interessi. Tuttavia, non sempre la contestazione è fondata: con una difesa ben documentata è possibile dimostrare la residenza fiscale effettiva o l'esistenza di accordi …
Leggi di più… - 2. Accertamento Fiscale A Traduttori Online: Come DifendersiGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 5 ottobre 2025
Hai ricevuto un accertamento fiscale come traduttore online? In questi casi, l'Agenzia delle Entrate presume che parte dei compensi percepiti tramite piattaforme digitali, collaborazioni con agenzie estere, clienti privati o aziende non sia stata dichiarata correttamente. I traduttori freelance che operano online sono sempre più sotto la lente del Fisco, soprattutto per i pagamenti ricevuti dall'estero e tramite portali digitali. Le conseguenze possono essere molto gravi: recupero delle imposte, applicazione di sanzioni e, nei casi più seri, contestazioni penali. Tuttavia, non sempre la contestazione è fondata: con una difesa ben documentata è possibile ridurre sensibilmente le pretese …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., sez. V trib., sentenza 31/01/2025, n. 2286 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 2286 |
| Data del deposito : | 31 gennaio 2025 |