Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/05/2008, n. 33836
CASS
Sentenza 13 maggio 2008

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Le dichiarazioni "indizianti" evocate dall'art. 63, comma primo, cod.proc.pen. sono quelle rese da un soggetto sentito come testimone o persona informata sui fatti che riveli circostanze da cui emerga una sua responsabilità penale, non invece quelle attraverso le quali il medesimo soggetto realizzi il fatto tipico in una determinata figura di reato quale il favoreggiamento personale, la calunnia o la falsa testimonianza. (Fattispecie nella quale il ricorrente sosteneva l'inutilizzabilità delle dichiarazioni rese da persona informata dei fatti che aveva dapprima detto il falso e poi ritrattato senza che l'interrogatorio venisse sospeso e venissero adottate le ulteriori iniziative di cui all'art. 63 cod.proc.pen.).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/05/2008, n. 33836
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 33836
    Data del deposito : 13 maggio 2008

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