Cass. pen., sez. II, sentenza 14/01/2025, n. 4189
CASS
Sentenza 14 gennaio 2025

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Non è configurabile il delitto di accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetto detenuto nel caso in cui il detenuto riceve l'apparecchio telefonico o altro dispositivo idoneo alla comunicazione senza essersi previamente accordato con il soggetto che l'ha introdotto abusivamente nell'istituto penitenziario, pur potendo la condotta di ricezione, per effetto della clausola di riserva prevista dall'art. 391-ter, comma terzo cod. pen., integrare il più grave delitto di ricettazione, posto che il bene ricevuto costituisce provento del menzionato delitto di accesso indebito a dispositivi funzionali alla comunicazione.

Commentario1

  • 1Un telefono in carcere e una ricettazione sospetta: la Cassazione fa chiarezza (Cass. Pen. n. 4189/2025)
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 14/01/2025, n. 4189
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 4189
Data del deposito : 14 gennaio 2025

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