Cass. pen., sez. VI, sentenza 07/01/2000, n. 2261
CASS
Sentenza 7 gennaio 2000

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Al fine di escludere l'interesse alla impugnazione con la quale si chieda di affermare la insussistenza di un'aggravante, non può rilevare il fatto che detta circostanza acceda a un reato satellite (nel caso il delitto di cui all'art. 73 del d.p.r. 9 ottobre 1990, n. 309) a quello più grave, posto a base del reato continuato, ne' il fatto che siano state concesse le attenuanti generiche con giudizio di prevalenza sulle aggravanti. Ciò sia perché la gravità del fatto rientra comunque tra i parametri di cui all'art. 133 cod. pen. (e di essa deve tenersi conto ai fini della determinazione della pena) sia perché non può essere escluso un ipotetico rilievo dell'aggravante ai fini della concessione di determinati benefici futuri (come, per esempio, verificatosi con l'art. 3 lett. b) n. 1 del d.p.r. 22 dicembre 1990, n. 394, che esclude dall'indulto i fatti previsti dall'art. 71 della legge 22 dicembre 1975, n. 685, ove siano state ritenute sussistenti le circostanze aggravanti di cui all'art. 74 legge cit.).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 07/01/2000, n. 2261
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2261
    Data del deposito : 7 gennaio 2000

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