Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/02/2000, n. 3489
CASS
Sentenza 17 febbraio 2000

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Il reato di calunnia è integrato anche qualora la responsabilità penale di un terzo sia maliziosamente prospettata in forma dubitativa e anche riferendo informazioni apprese da altri, sempre che il denunciante sia consapevole della innocenza di chi viene indicato come possibile reo.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 17/02/2000, n. 3489
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 3489
    Data del deposito : 17 febbraio 2000

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