Cass. pen., sez. III, sentenza 16/06/2011, n. 42049
CASS
Sentenza 16 giugno 2011

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La scriminante dell'esercizio di un diritto è inapplicabile ai reati edilizi e paesaggistici. (In motivazione la Corte - in una fattispecie riguardante l'abusivo spostamento verso un corso d'acqua pubblico del tracciato di una strada interpoderale campestre sita al limite del terreno di proprietà del reo, eseguito per ampliare l'esistente vigneto - ha precisato che il diritto del proprietario del fondo di migliorare da un punto di vista agrario il proprio terreno, non può determinare lo stravolgimento di altre norme poste a garanzia di tutela dell'intera collettività, quali quelle che regolano il territorio e l'ambiente e che apprestano una forma di tutela generalizzata).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 16/06/2011, n. 42049
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 42049
    Data del deposito : 16 giugno 2011

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