Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 02/06/1999, n. 5427
CASS
Sentenza 2 giugno 1999

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Qualora il lavoratore deduca di essere stato licenziamento oralmente e faccia valere in giudizio la inefficacia o invalidità di tale licenziamento, chiedendo la condanna del datore di lavoro al pagamento delle retribuzioni fino alla riammissione in servizio, mentre il datore di lavoro deduca la sussistenza invece di dimissioni del lavoratore, l'indagine del giudice di merito deve essere rigorosa, data la rilevanza dell'accertamento rimessogli, incidente su beni giuridici formanti oggetto di tutela privilegiata da parte dell'ordinamento, e tenere adeguato conto del complesso delle risultanze istruttorie significative ai fini in esame, in relazione anche all'esigenza di rispettare non solo il primo comma dell'art. 2697 cod. civ., relativo alla prova dei fatti costitutivi del diritto fatto valere dall'attore, ma anche il secondo comma, che pone a carico dell'eccipiente la prova dei fatti modificativi o estintivi del diritto fatto valere dalla controparte, regola che deve ritenersi violata nel caso di un rigetto della domanda basato in sostanza sulla valorizzazione dell'ipotesi delle dimissioni del lavoratore, privilegiata solo per la ritenuta insufficienza della prova del licenziamento.

Commentari2

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    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 2 maggio 2019

  • 2Onere della prova e licenziamento per giusta causa e giustificato motivo (Cass. n. 700/2013)
    Staiano Rocchina · https://www.diritto.it/ · 5 febbraio 2013

    1. Questione La Corte d'Appello, riformando parzialmente la sentenza del Tribunale, ha condannato la società al pagamento in favore del lavoratore di una somma a titolo di differenze retributive, rateo di 13 mensilità, ferie e TFR, confermando il rigetto della domanda del lavoratore relativa alla declaratoria del licenziamento. Il lavoratore propone ricorso per cassazione, lamentando la violazione o la falsa applicazione dell'art. 2 della L. n. 604 del 1966; in particolare la Corte precisava che incombe sul lavoratore l'onere della prova del licenziamento, prova che sarebbe in concreto diabolica stante la difficoltà di provare un atto unilaterale di altro soggetto. 2. Licenziamento e …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 02/06/1999, n. 5427
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 5427
Data del deposito : 2 giugno 1999

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