Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/04/1998, n. 1355
CASS
Sentenza 15 aprile 1998

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

Le cause di incompatibilità non incidono sui requisiti di capacità del giudice e non determinano la nullità o addirittura l'inesistenza giuridica del provvedimento adottato dal giudice ritenuto incompatibile.

La sottoscrizione dell'ordinanza o della sentenza da parte del giudice non implica che la firma debba essere leggibile, in maniera tale da consentire l'individuazione del giudice (o dei giudici) da cui la decisione promana, non essendo ciò richiesto da alcuna norma giuridica (fattispecie in tema di ordinanza di declaratoria di inammissibilità di istanza di ricusazione).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/04/1998, n. 1355
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1355
    Data del deposito : 15 aprile 1998

    Testo completo