Cass. pen., sez. I, sentenza 05/12/2007, n. 47001
CASS
Sentenza 5 dicembre 2007

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Il soggetto che, al momento in cui aveva promosso l'azione di riparazione per ingiusta detenzione, non aveva avuto, in concreto, la possibilità di chiedere l'applicazione della fungibilità della custodia sofferta senza titolo (non essendo ancora passata in giudicato la sentenza di condanna per un altro reato dalla cui pena avrebbe potuto detrarsi la custodia cautelare ingiustamente subita), può ottenere l'applicazione della fungibilità anche dopo avere usufruito della riparazione per ingiusta detenzione. In questo caso, inoltre, lo Stato può agire con l'azione di indebito arricchimento per ottenere la restituzione di quanto versato per la ingiusta detenzione.

Qualora l'interessato, pur potendo attivare in contemporanea l'una o l'altra opzione, abbia per propria scelta chiesto e ottenuto la riparazione per ingiusta detenzione, non può poi chiedere l'applicazione della fungibilità della custodia cautelare sofferta senza titolo per lo stesso periodo, in modo da detrarla dalla pena da espiare per altro reato. In questo caso la richiesta di riparazione per ingiusta detenzione è irretrattabile, al pari della fungibilità.

Commentari2

  • 1E’ legittimo ridurre l’indennizzo per ingiusta detenzione se il richiedente è pregiudicato
    Nadia Laface · https://www.filodiritto.com/ · 18 dicembre 2010

  • 2L’equa riparazione costituisce il rimedio estremo per l’ingiusta detenzioneAccesso limitato
    Clorinda Di Franco · https://www.altalex.com/ · 5 febbraio 2008

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 05/12/2007, n. 47001
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 47001
Data del deposito : 5 dicembre 2007

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