Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/11/2011, n. 19541
CASS
Sentenza 24 novembre 2011

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Massime2

Non esiste incompatibilità fra gli istituti della recidiva e della continuazione, potendo quest'ultima essere riconosciuta anche fra un reato già oggetto di condanna irrevocabile ed un altro commesso successivamente alla formazione di detto giudicato.

Il giudice nell'irrogare la pena per un reato circostanziato ha l'obbligo di esplicitare i motivi che giustificano l'uso del suo potere discrezionale, individuando, innanzitutto, la misura della pena riferibile al reato semplice e, quindi, gli aumenti per le circostanze aggravanti e per la recidiva.

Commentario1

  • 1La recidiva
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 31 agosto 2023

    di Matilde Brancaccio Sommario: 1. Premessa 2. L'illegittimità costituzionale della recidiva obbligatoria 2.1. Recidiva e reato continuato: cenni di ordine generale e questioni attuali 2.2. Recidiva e giudizio di bilanciamento: una questione sottostante al contrasto rilevato sull'interpretazione dell'art. 81, comma 4, cod. pen. 2.3. Il contrasto sull'interpretazione dell'art. 81, comma 4, cod. pen. 2.4. La questione di legittimità costituzionale dell'art. 81, comma 4, cod. pen. 2.5. Altre questioni rilevanti in tema di recidiva Per altri contenuti sullo stesso argomento 1. Premessa Nell'anno 2015 il tema della recidiva ha fatto registrare significativi interventi giurisprudenziali, …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 24/11/2011, n. 19541
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 19541
Data del deposito : 24 novembre 2011

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