Sentenza 21 dicembre 2016
Massime • 1
L'opposizione a decreto penale di condanna non richiede formule sacramentali o vincolate essendo sufficiente che risulti inequivocabilmente espresso l'intento di sottoporre l'atto impugnato a sindacato giurisdizionale. (In applicazione del suddetto principio, la S.C. ha annullato l'ordinanza del Gip che aveva dichiarato inammissibile l'opposizione al decreto penale di condanna perché non era stata proposta tempestivamente la richiesta di rito alternativo).
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. IV, sentenza 21/12/2016, n. 20357 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 20357 |
| Data del deposito : | 21 dicembre 2016 |
Testo completo
Ајта 20357-17. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE UDIENZA CAMERA DI CONSIGLIO DEL 21/12/2016 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: N.1893/15 - Presidente - SENTENZA LUISA BIANCHI Dott. - Consigliere - FRANCESCO MARIA CIAMPI Dott. - Rel. Consigliere - REGISTRO GENERALE MARIAPIA GAETANA SAVINO Dott. N. 29812/2016 Dott. PASQUALE GIANNITI - Consigliere - - Consigliere - Dott. GABRIELLA CAPPELLO ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: NZ IS N. IL 19/05/1989 avverso l'ordinanza n. 10000/2015 GIP TRIBUNALE di MILANO, del 27/05/2016 sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. MARIAPIA GAETANA lette/sentite le conclusioni del PG Dott.Prize foeta, che ho chies SAVINO l'emu llamento suze anno del proved into impursue so con res youe dignatt. al w edtime uftesperie prosieguo Udit i difensor Avv.; Ritenuto in fatto e diritto IA EL, per il tramite del proprio difensore, ha proposto ricorso per cassazione avverso l'ordinanza con la quale il GIP presso il Tribunale di Milano, in data 27 maggio 2016, ai sensi dell'art. 461 c.p.p., ha dichiarato inammissibile l'opposizione al decreto penale di condanna emesso nei confronti della predetta, disponendo l'esecuzione del decreto stesso. Ciò sul rilievo che, pur essendo stata proposta tempestivamente opposizione al decreto in questione, non era stata proposta altrettanto tempestivamente la richiesta di rito alternativo ex art. 461 co.
3. In particolare la richiesta di applicazione della pena era stata proposta successivamente rispetto al deposito dell'atto di opposizione. Il ricorso è fondato. L'inammissibilità dell'opposizione è stata motivata sul presupposto della irritualità dell'atto di opposizione per il carattere tardivo non dell'opposizione in sé bensì della richiesta di applicazione della pena quale rito alternativo. Invero, però, secondo il consolidato orientamento di questa Corte l'opposizione al decreto penale di condanna non richiede particolari formule essendo sufficiente che risulti in maniera univoca la volontà di sottoporre l'atto a sindacato giurisdizionale (Cass. Sez. III n. 29283/2015 RV 264391). Peraltro il mancato accoglimento della richiesta di applicazione pena proposta in sede di opposizione al decreto penale di condanna determina l'emissione del decreto che dispone il giudizio immediato (Cass. Sez. V n. 6369/2014 RV 258866). -Dunque nel caso di specie poiché la richiesta di patteggiamento era stata avanzata dalla ricorrente contestualmente all'opposizione ma mancava il consenso del PM - il GIP non poteva dichiarare l'esecutività del decreto penale opposto ma al più avrebbe potuto procedere a giudizio immediato una volta verificata l'assenza dei presupposti di legge per l'applicazione della pena ex art. 444 c.p.p. Tanto premesso l'ordinanza impugnata deve essere annullata senza rinvio, con trasmissione degli atti al Tribunale di Milano.
P.Q.M.
Annulla senza rinvio l'ordinanza impugnata e dispone trasmettersi gli atti al Tribunale di Milano. Così deciso in Roma, in data 21 dicembre 2016. Il Consigliere estensore Il Presidente Mariapia Savino Luísa Bianchi Send Depositata in Cancelleria me forw Oggi. 28 APR. 2017 Il Funzionari Giudiziario 1800* Patrizia Ciorra 1