Cass. civ., sez. III, sentenza 30/08/1999, n. 9125
CASS
Sentenza 30 agosto 1999

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In tema di assicurazione obbligatoria della R.C.A., la condanna dell'impresa assicuratrice, in caso di notevole sproporzione (per dolo o colpa grave) fra l'importo da essa offerto al danneggiato e quello liquidato, al pagamento di una somma a favore dell'I.N.A. secondo le previsioni dell'art. 3 comma nono del D.L. n. 857/76, conv. in legge n. 39/77, non integra una sanzione pecuniaria irrogabile ed opponibile in base alla disciplina fissata per le sanzioni pecuniarie amministrative, ma configura una pronuncia giudiziaria inclusa nella sentenza emessa nella causa di risarcimento promossa dal danneggiato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. III, sentenza 30/08/1999, n. 9125
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9125
    Data del deposito : 30 agosto 1999

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