Cass. pen., sez. IV, sentenza 12/11/2009, n. 48318
CASS
Sentenza 12 novembre 2009

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Non si ha cooperazione nel delitto colposo qualora più persone, pur avendo contemporaneamente violato la medesima regola cautelare, abbiano posto in essere un'autonoma condotta, in mancanza della reciproca consapevolezza di contribuire all'azione od omissione altrui, che sfoci nella produzione dell'evento non voluto. (Fattispecie in tema di lesioni colpose causate nell'esercizio dell'attività venatoria).

Costituisce violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza la condanna a titolo di cooperazione nel delitto colposo a fronte dell'imputazione monosoggettiva del reato colposo. (In motivazione la S.C. ha riconosciuto alla norma dettata dall'art. 113 cod. pen. funzione estensiva dell'incriminazione rispetto all'ambito segnato dal concorso di cause colpose indipendenti, sicché, in mancanza di specifica contestazione, l'applicazione della stessa concretizzerebbe un mutamento del fatto integrante violazione del principio di cui all'art. 521 cod. proc. pen.).

Commentario1

  • 1Divulgazione delle generalità della vittima non è reato se .. (Cass. 25610/18)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 24 maggio 2020

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. IV, sentenza 12/11/2009, n. 48318
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 48318
Data del deposito : 12 novembre 2009

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